Stamattina sono alla mia scrivania con un groppo alla gola. Cerco di pensare alle cose positive ma non riesco. Mi manca il respiro, voglio solo tornare a casa. Non so che scopo abbia rimanere qui quando il mio destino lavorativo lo sta decidendo una persona che nemmeno mi vede lavorare.
Ieri in pausa pranzo sono andata
dalla psicologa. Abbiamo discusso per pochi minuti dell’enorme conquista di far
valere i miei diritti in ambito lavorativo perché in questo momento siamo
focalizzate su un percorso differente ma anche lei mi ha detto che ho gestito
la situazione in maniera eccellente. Devo cercare di aggrapparmi a questo
pensiero visto che l’angoscia mi accompagnerà tutto il weekend. Tra l’altro R
esce a cena sia stasera che domenica sera, quindi il pensiero alternativo sarà “chissà
chi si sta facendo stasera”. So
perfettamente, ovviamente, che non sono affari che mi riguardano e che lui può
fare tutto quello che vuole, così come posso io. Solo che io al momento non
trovo la forza per farlo.
Si, mi si prospetta un brutto weekend. Il mio
obiettivo principale, per quanto possa sembrare ovvio e assurdo porselo come
obiettivo, è di non farmi del male. Niente abuso di farmaci o alcool. Stasera
andrò a letto presto e domani cercherò di dare una parvenza di normalità alla
casa. Forse domani sera vedrò gli amici. La giornata più difficile
probabilmente sarà domenica. Cercherò di leggere o guardare qualcosa su
Netflix. Ci sarebbero anche le gatte da coccolare, ma sono mesi che non riesco
a farlo. Escludendo Amelia, che è veramente un amore (ma non si può
abbracciare) Circe e Morgana mi stanno rendendo la vita un inferno. In
particolar modo Circe, che da settembre sporca in giro, rendendo la casa – che già
di mio odio – un vero disastro puzzolente.
Ho bisogno di pensieri positivi.
Ho bisogno di smettere di stare così male. Rivoglio la vecchia D…
Provo a buttare li qualche consiglio : prova a riempire i vuoti con della musica e non ti fare problemi a piangere. A volte fanno più danni le emozioni tenute dentro che ci logorano piuttosto che quelle che una volta espresse si placano
RispondiEliminaPiangere purtroppo non sempre mi riesce. Mi fa indubbiamente bene, ma mi pare di aver finito le lacrime...
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