Mi avvicino al weekend con un misto di sollievo per il riposo
in arrivo e amarezza perché lo passerò per lo più in solitudine. Il mio amico T
ha proposto di andare ad una sagra domani sera, ma io non ho i soldi per cenare
fuori casa… perciò dovrò inventarmi una scusa. Se dicessi la verità lui
insisterebbe per annullare o per offrirmi la cena. In entrambi i casi non
sarebbe giusto. Non facciamo mai nulla fuori casa, e il fatto che la proposta
sia partita da lui (che è in crisi e non ha mai voglia di fare nulla) è
grandioso. Quindi farò boh. Mi inventerò qualcosa. Tanto so già che sarà
deleterio per me. Io e R ancora quasi non ci parliamo. Non so nemmeno cosa
cazzarola ci vado a fare stasera dagli amici. Puro masochismo.
Domani ho la psicologa e non so esattamente come affrontarla
circa la mia decisione di non voler continuare con la sua metodologia. Certo
lei è una dottoressa e ne sa più di me, ma credo di avere il diritto di scegliere
la terapia che sento più giusta per me. E se non credo in questo approccio non
è giusto che investa le mie (poche) risorse economiche.
Domenica sarò completamente sola. T è occupato nel pomeriggio
e R di sera (gelosia a mille), quindi me ne starò da sola a casa. Sarà il
compleanno di mia mamma e non so come sarà il mio umore. Certo un po’ di
compagnia non avrebbe guastato.
Tutte queste preoccupazioni e poi le giornate voleranno via
in un soffio, e in men che non si dica mi ritroverò ad affrontare una nuova
settimana intera. Sono terribilmente stanca e demotivata.
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