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mercoledì 2 febbraio 2022

Mercoledì 2 febbraio 2022

Ho aperto un nuovo profilo instagram per sentirmi libera di condividere i miei pensieri di questo periodo.

L’idea è nata dopo che domenica ho postato una mia foto sul divano con Circe. Avevo gli occhi gonfi dal pianto. Era proprio una brutta giornata. Non l’ho fatto con un intento particolare, non ci ho nemmeno riflettuto più di tanto in realtà. La fotografia era accompagnata dalla didascalia “La depressione è sentirsi come se avessi perso qualcosa, ma che non hai idea di quando o dove l’hai perso l’ultima volta. Poi un giorno ti rendi conto che quello che hai perso è te stesso”. Che riletto a mente lucida non è nemmeno espresso in un italiano così perfetto, ma esprime alla perfezione come mi sentivo. Ci ho aggiunto l’hashtag “#depressione” e mi sono resa conto che, pur essendo una brutta foto senza pretese, ha ricevuto il numero più alto di like da quando ho iniziato a postare. Non che io posti per avere like in cambio, per lo più condivido foto delle gatte o dei giochi che faccio con gli amici. Ma questa cosa mi ha fatto sentire meno sola. Pensandoci mi sono accorta che spesso e volentieri trovo immagini o frasi che sento molto affini ma non le condivido per il timore di ferire gli amici, in particolare R. Non voglio che si senta responsabile di ciò che sto vivendo. Quindi ho scelto l’anonimato. Poi magari mi stancherò, ma al momento mi sembra una buona soluzione. Sarà una cosa “cringe”, da vecchi… ma mi piacciono aforismi e citazioni che esprimano il mio stato d’animo. Spero solo di non sfociare nei “buongiornissimo caffè” =P

Oggi mi sento un po’ più serena rispetto agli ultimi giorni. Ancora un po’ demoralizzata per essere costantemente in balia degli eventi, ma determinata. Ho pensato che sia il momento di occuparmi del cambiamento che voglio nella mia vita. Se davvero sono stanca di lavorare negli studi professionali – e lo sono – e voglio fare l’assistente personale devo prendere in mano la situazione ed acquisire le competenze che mi mancano. Se c’è una cosa buona che ha portato questa pandemia è l’aumento dei corsi in e-learning che è possibile trovare in rete, quindi devo rimboccarmi le maniche e darmi da fare per diventare quello che voglio. Sarà facile? Sicuramente no, perché mi proporrò in un mondo (relativamente) nuovo alla veneranda età di 42 anni (diamoci un anno di tempo!). Ma non avere famiglia, compagno, figli probabilmente sarà a mio favore rispetto a quanto può offrire una ragazza nel fiore degli anni che, però, avrà desiderio di costruirsi una famiglia.

Spero di riuscire a mantenere questo mio ottimismo. Incrociate le dita per me.

Obiettivo: GUARIRE E FORGIARE UNA NUOVA D!


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