Mi avvicino faticosamente alla fine di questo 2021. Tempo di bilanci, immagino. Vorrei poter dire che questo ultimo anno non mi ha portato nulla di buono ma sarebbe una bugia. Mia sorella ha avuto una bambina, facendomi diventare zia per la prima volta. Mio fratello ha trovato una ragazza, e saperlo felice è per me fondamentale. La mia depressione (o distimia, secondo lo psichiatra a cui mi sono rivolta a settembre) vorrebbe cancellare tutto questo per legittimare la sua presenza ma non sarebbe giusto. Qualcosa di buono questo 2021 me lo ha portato e devo tenerlo bene a mente. Se analizzo oggettivamente la mia vita mi accorgo di essere direttamente responsabile di tutto ciò che mi ha fatto soffrire nell'ultimo anno. La mia storia con R, che non riesco a chiudere anche se so che lui non mi ama più, il lavoro lasciato senza aver pianificato bene le cose. Quindi "chi è causa del suo mal pianga sé stesso", giusto? Posso solo biasimare me stessa per ciò che mi sta accadendo. E quindi solo io ho il potere di migliorare le cose.
Non ho buoni propositi per il nuovo anno se non quello di cercare di reagire. A gennaio probabilmente dovrò cercarmi una nuova psicologa perché abbiamo due visioni differenti di come affrontare il mio futuro. Lei mi vede circondata da nuove amicizie, a me viene l'orticaria solo al pensiero. Ho cercato di seguire le sue indicazioni e mi sono iscritta a Tinder e ad un altro sito ma davvero ho trovato solo disagio. Prima di R avevo una mia vita, seppure poco sociale, e il mio obiettivo sarebbe di tornare a quell'equilibrio. Probabilmente non ero "Felice" ma non stavo nemmeno così male. E a me basterebbe "non stare così male" in questo momento!
Buon anno a chi passerà di qui.
LaD
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